Laboratorio Permanentedi Clinica della Formazione
Un'area del Laboratorio

Supervisione

Uno spazio per pensare il proprio lavoro

«Supervisione clinica individuale e di gruppo per professionisti della relazione d’aiuto ed équipe multidisciplinari.»

Che cos’è

La supervisione è lo spazio in cui chi accompagna può, a sua volta, fermarsi a pensare il proprio lavoro. Un luogo dove deporre un caso difficile, riconoscere ciò che si muove nella relazione d’aiuto e ritrovare orientamento.

Non è un controllo né una valutazione: è un accompagnamento fra professionisti, fondato sulla fiducia e sulla riservatezza. È anche uno dei principi del Laboratorio — la supervisione continua — messo a disposizione di chi lavora fuori di qui.

A chi si rivolge

  • Psicologi, psicoterapeuti e counselor che desiderano supervisione clinica.
  • Educatori e operatori dei servizi educativi, sociali e sanitari.
  • Équipe multidisciplinari che vogliono pensare insieme il proprio lavoro.

Come si svolge

FormatiIndividuale, di gruppo tra pari, o d’équipe.
CadenzaConcordata all’avvio e adattabile nel tempo.
Sede e modalitàin presenza a Camposampiero (PD) o a distanza.

Il metodo in quest’area

Ascoltare. Si ascolta il caso e, insieme, chi lo porta: perché nella relazione d’aiuto lo strumento è sempre anche la persona del professionista.

Comprendere. Si legge ciò che accade nella relazione con l’utente, comprese le risonanze che tocca in chi accompagna.

Trasformare. La supervisione restituisce orientamento e sostiene la crescita professionale, perché il lavoro possa continuare con maggiore consapevolezza.

Docenti e conduttori

I conduttori dei singoli percorsi saranno indicati nelle schede delle attività.

Domande frequenti

La supervisione è individuale o di gruppo?

Entrambe. Si sceglie in base al bisogno: un percorso individuale, un gruppo di pari o la supervisione di un’intera équipe.

Con quale cadenza si svolge?

Concordata all’avvio e adattabile nel tempo.

Si può fare a distanza?

Sì, dove è utile e con le stesse tutele di riservatezza.

Un passo alla volta, a partire da un incontro

Il modo migliore per capire se è il percorso giusto è parlarne. Il primo passo è un colloquio conoscitivo, senza impegno.

Richiedi un colloquio conoscitivo