Che cos’è
La formazione permanente raccoglie i percorsi che il Laboratorio progetta per chi lavora, a diverso titolo, dentro la relazione: singoli professionisti, ma anche istituzioni e servizi che vogliono investire sulla competenza relazionale dei propri operatori.
Sono percorsi modulari: si compongono in base agli obiettivi, si adattano ai tempi di chi partecipa e possono essere costruiti su misura per un ente. La cornice resta quella del Laboratorio — teoria ed esperienza che si illuminano a vicenda — declinata sui temi concreti di ciascun contesto.
A chi si rivolge
- Professionisti della relazione d’aiuto, dell’educazione e della cura.
- Scuole e istituzioni educative che desiderano formare il proprio personale.
- Servizi sanitari e sociali che lavorano sulla relazione con l’utenza.
- Associazioni ed enti del territorio attivi nell’aiuto e nel volontariato.
Come si svolge
| Struttura | Percorsi modulari, componibili per obiettivi e durata. |
| Formato | Seminari, laboratori, cicli tematici, in presenza o a distanza. |
| Su misura | Per gli enti, progettazione condivisa a partire dai bisogni reali. |
| Sede | Camposampiero (PD); dettagli comunicati prima dell’iscrizione. |
Il metodo in quest’area
Ascoltare. Ogni percorso comincia dall’ascolto del contesto: quali domande porta chi lavora lì, quali difficoltà si ripetono.
Comprendere. I contenuti teorici non sono calati dall’alto, ma scelti perché rendano leggibile l’esperienza quotidiana di chi partecipa.
Trasformare. La formazione lascia strumenti che restano: modi di stare nella relazione che continuano a lavorare dopo l’ultimo incontro.
Proposte in apertura
Sono proposti moduli sulla relazione mente-corpo e sui meccanismi psicodinamici della relazione psiche-soma, un corso Rorschach (Scuola europea e Sistema Comprensivo di Exner) e un percorso sulle tecniche proiettive grafiche e narrative. Durate, scadenze e avvii indicativi sono disponibili nelle schede delle attività.